Mauro, oltre alle pizze su prenotazione, porterà anche delle fette di torta in vendita a 2 euro ciascuna, con relativo tavolino simil-chiosco-ambulante (se ho capito bene). Differenze fra la pizza e la torta: 1) La torta è dolce, quindi mangiatela dopo, ma va bene anche prima per chi non avrà fatto colazione 2) La torta non è da prenotare, ce n'è per tutti 3) La torta costa 2 euro, di cui 1 euro andrà a SLiP 4) La torta è software libero, Mauro ci darà la ricetta (in realtà non lo so, me lo sto inventando adesso, ma spero...) 5) La torta sarà in vendita a tutti, pubblico compreso
Ciao, Al banchetto saranno in vendita tranci di torta e paste di meliga formato grande (tipo da bar). Il prezzo è ancora da definire, dovrebbe essere meno di 2 euro. Posso (devo) dichiarare gli ingredienti dei prodotti, ma per la ricetta e il procedimento non credo che potrò rivelarlo. Per il resto è come ha detto Lucio. A breve gli aggiornamenti Buona giornata
Il 23/10/19 13:43, Mauro . via SLiP ha scritto:
ma per la ricetta e il procedimento non credo che potrò rivelarlo.
Non che sia un problema in generale (lo è per me, ma al massimo mi astengo dal prendere la fetta di torta), ma, se tu avessi voglia e possibilità di fare una cosa gradita in più oltre a tutto il resto che già fai, non potresti portare delle fette di una torta la cui ricetta non sia brevettata?
Le torte che facciamo dove lavoro sono praticamente tutte "proprietarie". Come dicevo posso elencarti gli ingredienti, oppure ti spiego la ricetta di alcune torte che so fare io. Sottinteso che realizzare una torta richiede anche una certa pratica oltre a conoscre la ricetta. Qualcuno a cui ho dato delle ricette, poi mi diceva che "la torta non è venuta bene". Questo per vari motivi, tipo le materie prime, l'attrezzatura usata , il tipo di forno e molti altri motivi. Spero di essermi spiegato. :-)
Non tutti siamo dei bravi pasticceri! ;) Secondo me l'unica cosa importante sono gli ingredienti così chi ha esigenze alimentari può scegliere! Grazie Mauro Il giorno gio 24 ott 2019 alle ore 11:43 Mauro . via SLiP < slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Le torte che facciamo dove lavoro sono praticamente tutte "proprietarie". Come dicevo posso elencarti gli ingredienti, oppure ti spiego la ricetta di alcune torte che so fare io. Sottinteso che realizzare una torta richiede anche una certa pratica oltre a conoscre la ricetta. Qualcuno a cui ho dato delle ricette, poi mi diceva che "la torta non è venuta bene". Questo per vari motivi, tipo le materie prime, l'attrezzatura usata , il tipo di forno e molti altri motivi. Spero di essermi spiegato. :-)
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Il 24/10/19 11:42, Mauro . via SLiP ha scritto:
Qualcuno a cui ho dato delle ricette, poi mi diceva che "la torta non è venuta bene".
Sì ovvio, questo penso sia normale ed è proprio il motivo per cui io penso che non abbia senso che le ricette siano tenute segrete, tanto se voglio la torta buona vengo a prenderla da te comunque. Il fatto però di sapere che se la tua pasticceria chiudesse io potrei farmi fare la stessa torta, buona, da qualcun altro che in cucina è più esperto di me farebbe la differenza. Continuerei a venire a prenderla da te, perché comunque, essendo tu l'autore originale della ricetta, resti quello probabilmente più bravo a farla, ma la comprerei più volentieri di prima, perché se anche finissi per diventare dipendente dalla tua torta, non sarei comunque legato mani e piedi a te. È come quando chiedi la ricetta alla mamma e lei non te la dice perché è un segreto di famiglia tramandato da secoli. Quando poi la mamma diventa nonna, capisce che è inutile portarsi il segreto nella tomba e sceglie un/a nipote per tramandare la tradizione, spiattellando tutto solo a lui/lei. E tu finisci per odiare tua mamma, perché prima dipendevi da lei e adesso dipendi da tuo figlio/a, che per di più perpetrerà questa cinica usanza torturando anche i suoi figli, futuri tuoi nipoti, a cui tu non avrai niente da tramandare! No, io la torta segreta non la voglio! E voi, popolo di SLiP, non pensate di meritare di più di una torta segreta, fatta fare segretamente in nero ad extracomunitari sottopagati che non capendo l'italiano non capiscono nemmeno la ricetta e non possono quindi divulgarla? Io dico: più equità per tutti! Vogliamo sapere cosa mangiamo! Noi siamo quel che mangiamo, abbiamo il diritto di sapere! Ok, sono matto da legare e grazie al cielo mia mamma non mi ha mai tenuto segreta alcuna ricetta... Dopo questo delirio ci tengo a far notare che la mia non è una vera richiesta di avere la ricetta (me ciamo mia Loredana...), è solo un pourparler che fa il solito paragone fra le ricette ed il software libero. Buona torta a tutti!
E' un argomento interessante. Molto spesso mi sono trovato in giro per eventi e aziende e sentire gente dire <<quel software l'abbiamo provato ma non funziona>>. Quando si tratta di software che conosco o che magari sviluppo pure io, mi soffermo sempre a chiedere il perchè. Il più delle volte il problema è proprio il fatto che anche se hai il codice, non è detto che tu riesca a padroneggiare il software e a farlo funzionare. A me chiedono spesso di fare delle guide dove spiego come fare determinate cose e molto spesso mi rifiuto perchè tra me e me penso <<quello è esattamente ciò per cui mi faccio pagare, il software è libero e gratuito, io no>>. Di solito le informazioni che diffondo sono degli spunti, che devono servire alla gente per comprendere le potenzialità del software, ma difficilmente rivelo i "miei segreti". Non so quanto questo sia etico o meno, ovviamente. Il giorno gio 24 ott 2019 alle ore 11:43 Mauro . via SLiP < slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Le torte che facciamo dove lavoro sono praticamente tutte "proprietarie". Come dicevo posso elencarti gli ingredienti, oppure ti spiego la ricetta di alcune torte che so fare io. Sottinteso che realizzare una torta richiede anche una certa pratica oltre a conoscre la ricetta. Qualcuno a cui ho dato delle ricette, poi mi diceva che "la torta non è venuta bene". Questo per vari motivi, tipo le materie prime, l'attrezzatura usata , il tipo di forno e molti altri motivi. Spero di essermi spiegato. :-)
-- Davide Corio enlightx@gmail.com
Il 24/10/19 13:40, Davide Corio via SLiP ha scritto:
difficilmente rivelo i "miei segreti".
Non so quanto questo sia etico o meno, ovviamente.
Certo che è etico, anche perché, più che segreti, sono trucchi imparati con l'esperienza. Sono bacchette magiche da saper usare: se non hai l'esperienza e la preparazione, puoi anche venire in possesso del "segreto", ma farai solo danni cercando di usarlo. La ricetta del pane è di pubblico dominio, ma come faccio il pane io non lo fa nessun altro (nel bene e nel male).
Il giorno gio 24 ott 2019 alle ore 15:01 Lucio Crusca via SLiP < slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
La ricetta del pane è di pubblico dominio, ma come faccio il pane io non lo fa nessun altro (nel bene e nel male).
Eh, ma con ricetta intendiamo l'elenco degli ingredienti (codice sorgente) o anche la procedura per fare il pane? -- Davide Corio enlightx@gmail.com
Il 24/10/19 15:10, Davide Corio via SLiP ha scritto:
Eh, ma con ricetta intendiamo l'elenco degli ingredienti (codice sorgente) o anche la procedura per fare il pane?
Non esiste nessun piatto in cui posso prendere gli ingredienti e sbatterli in pentola tutti assieme in qualunque ordine e quantita'; dunque la ricetta e' formata dall'elenco degli ingredienti, delle dosi E della procedura per combinarli. La dimostrazione della legittimita' del tuo lavoro di consulente software sta proprio nel fatto che anche in cucina non e' affatto detto che chiunque possieda la ricetta riesca a confezionare il piatto. Allo stesso modo possedere il sorgente e magari anche le istruzioni di installazione eccetera non significa riuscire ad usare il software. ciao AP
Il giorno gio 24 ott 2019 alle ore 15:40 Andrea Primiani via SLiP < slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Non esiste nessun piatto in cui posso prendere gli ingredienti e sbatterli in pentola tutti assieme in qualunque ordine e quantita';
eh...ho mangiato alcuni piatti in alcuni paesi dove presumo che nessuno si sarebbe accorto di errori nella procedura :-D Scherzi a parte, sono d'accordo -- Davide Corio enlightx@gmail.com
Il giorno gio 24 ott 2019 alle ore 15:11 Davide Corio via SLiP < slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Eh, ma con ricetta intendiamo l'elenco degli ingredienti (codice sorgente) o anche la procedura per fare il pane?
Software libero e conoscenza libera significa non avere ostacoli o segreti che impediscono l'attività nella sua completezza. Quindi sicuramente per avere un pane "libero" indubbiamente oltre alla ricetta è necessaria anche la procudura e i "trucchetti" non possono essere segreti. Cosa sia etico o meno non lo so e non mi appassiona più di tanto. Piuttosto è una questione di convenienza. Siamo sicuri che al panettiere convenga conservare i suoi trucchetti segreti? Forse no, forse divlugandoli ne avrebbe in cambio ancora di più efficaci e magari si diffonderebbe la moda del pane buono e venderebbe di più. Enrico -- Inviato dal computer che sto usando in questo momento Enrico Agliotti cell. +39-328-0517312 tel. con segreteria: +39-011-23415553
partecipanti (7)
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alessandra neve -
Andrea Primiani -
Davide Corio -
Enrico Agliotti -
Lucio -
Lucio Crusca -
Mauro .