Ciao Mauro,
Ciao, segnalo anche Moodle,
sì lo conosco, ma trattandosi di rete di scuole non credo sia particolarmente adatto.
Scusa, mi spiegheresti cosa vuol dire </victimhood> (sembra un tag html)?
XD sì, sembra e la cosa è voluta, perché è lì per richiamare lo stesso motivo per cui si usano i tag HTML, ovvero per arricchire di significato la porzione di file HTML che quel tag racchiude. Quando però viene usato in questa maniera molto nerd all'interno di un messaggio email o simili, invece che all'interno di un vero file HTML, si ha il vantaggio di poter usare qualsiasi nome di tag (victimhood in HTML non esiste) e si sceglie tipicamente un nome che richiami lo stato d'animo, l'atteggiamento o l'intenzione che, chi scrive, vuole comunicare in quel paragrafo di testo. <perfarlabreve> È un modo nerd di descrivere atteggiamenti, stati d'animo o intenzioni </perfarlabreve> Allo stesso modo in cui si usano i veri tag HTML, anche questi finti tag prevedono apertura e chiusura. Come in HTML, la chiusura è lo stesso nome di tag, che però inizia per "</", così da tracciare i confini, per chi legge, entro i quali quel tag ha effetto. Nel caso specifico poi, dato che la traduzione dall'inglese di "victimhood" è "vittimismo", il tag dovrebbe rendere chiaro il fatto che stavo volontariamente facendo la vittima quando ho scritto quel paragrafo. A volte, nel caso in cui il livello di nerditudine non sia sufficientemente elevato, ci divertiamo anche ad aggiungere al tag quello che in HTML sono gli attributi, che modificano un po' il significato predefinito del tag. Anche in questo caso i nomi sono assolutamente liberi e di fantasia, a seconda di cosa meglio si adatta al contesto: <nerdiness level="highest"> E tutto ciò per noi nerd è molto divertente XD </nerdiness> :wq