Come ho raccontato ai presenti del precedente incontro, sono stato ad una riunione (che fa parte di una serie) in cui alcuni dirigenti e professori di alcune scuole della zona (Torino e provincia) cercano di creare una rete di scuole ecoattive. Mi sono presentato come Lucio di SLiP, tanto per contestualizzare. A proporre la creazione di tale rete è il Festival CinemAmbiente. Le scuole della rete, quando la rete eventualmente esisterà, avranno bisogno di uno strumento informatico (c.d. piattaforma) per restare in contatto, per condividere esperienze e per coordinare progetti comuni. Per ragioni principalmente educative nei confronti degli studenti delle scuole, che auspicabilmente saranno chiamati a partecipare ai progetti della rete, vogliono EVITARE strumenti che li costringano a cedere i loro dati a varie multinazionali quali Facebook o Google. Per questo motivo ero stato invitato alla riunione, cioè per proporre strumenti che potessero soddisfare tali requisiti. Tuttavia, fra il giorno di dicembre in cui ero stato invitato a partecipare, ed il giorno di gennaio in cui si è tenuta la riunione, era poi emerso (a mia insaputa) che una rete del genere esiste già (ma non con quegli strumenti tecnici), quindi alla riunione sono poi stati invitati anche altri che potessero fornire opinioni su come procedere dal punto di vista organizzativo (non tecnico). L'attenzione della riunione si era quindi spostata su cosa fare, ovvero se aderire alla rete esistente o crearne una nuova, se creare una rete di reti di scuole, o creare un'associazione per coordinare la rete di reti di scuole, o altre idee, alcune più ed alcune meno ragionevoli. Poco fa sono stato contattato da Stefania Sandrone di CinemAmbiente, la quale mi ha aggiornato sugli sviluppi dopo la riunione. In pratica si sono trovati in un gruppo più ristretto, riprendendo l'idea originale ed hanno quindi bisogno di un mezzo per coordinarsi durante la creazione di questa rete. Parentesi con mia opinione personale: in effetti, anche se una rete simile esiste già, nulla vieta di crearne un'altra, magari con caratteristiche anche solo leggermente diverse, tanto è impensabile coordinare su un'unica rete tutte le scuole della provincia su un progetto comune. Le singole scuole sceglieranno poi se entrare a far parte di una, dell'altra, di entrambe, di nessuna delle due o di altre reti che immancabilmente nasceranno e moriranno come questa. Fine della parentesi. Stefania mi ha quindi chiesto un appuntamento via Skype con Gaetano Capizzi (presidente di CinemAmbiente), per capire come muoversi dal punto di vista tecnico, perché allo stato attuale la rete non esiste ancora, ma sarebbe bello iniziare ad usare uno strumento, utile per scambiarsi le idee, che poi potrà evolversi nella piattaforma di condivisione inizialmente ipotizzata. Naturalmente lo strumento che proporrò, per ora, sarà una semplice mailing list dedicata a loro, del tutto analoga alla nostra lista SLiP che state leggendo in questo istante. Hosting e gestione di questa nuova mailing list saranno ufficialmente forniti da SLiP e praticamente operati da me. In futuro la mailing list potrà diventare un social network (un pod di Diaspora), ma quello prevede un server dedicato, quindi dei costi vivi e quindi anche qualcuno che metta i soldi necessari. Se ne parlerà se e quando diventerà necessario. Per adesso a loro non lo propongo.