Il 16/03/19 11:13, alessandra neve via SLiP ha scritto:
Ciao a tutt*
Ale, ti prego: piuttosto scrivi "Ciao a tutte e tutti" o anche solo "Ciao a tutte" (tanto gli uomini di un'associazione informatica difficilmente si sentiranno discriminati, dato che ne costituiscono il 95%), ma l'asterisco veramente non si può vedere. In difetto di ciò, ti chiederò, quando saluterai in riunione, di non dire più "Ciao a tutti", ma di pronunciare l'asterisco.
la taskforce di SLiP si è ritrovata come di consueto giovedì sera, che, come altre volte, è stata una serata esilarante.
Monossido di diazoto in sede: è l'unica spiegazione possibile.
- costi di iscrizione: qualcuno pensa sia meglio distinguere il costo del corso dall'iscrizione a socio, qualcuno no. Pare comunque che i partecipanti non noterebbero la differenza, e nemmeno noi, comunque decideremo in un secondo momento insieme agli altri soci;
Concordo che la differenza sia trascurabile. La cosa importante (secondo me) è che passi il messaggio che in generale il corso ha un valore ed un costo. Chi lo può frequentare gratis lo fa solo per gentile concessione.
- durata del corso: qualcuno suggeriva di prendersi del tempo e strutturarlo meglio e farlo anche più lungo, qualcuno no (suggerendo di portare a buon fine almeno la versione breve). La presidente si prende l'ultima parola e decide per la versione breve;
Non avrei mai immaginato una cosa del genere, ma certi avvenimenti mi fanno scoprire sorprendentemente vicino all'ala più conservatrice dell'estrema destra politica.
- non vi diciamo ancora quando si è deciso di riproporlo così non ci rilassiamo troppo; - partiremo dalla locandina:
Ecco, vedo che non avete capito nulla, il che probabilmente è colpa mia per essermi espresso in modo incomprensibile [1]. Non ha senso partire dalla locandina. Bisogna partire dalla location, poi le date, poi si aprono le iscrizioni e solo dopo si fa la locandina. Diversamente succede che la locandina non riporterà le informazioni essenziali affinché il pubblico possa capirci qualcosa. 1. https://liszt.softwareliberopinerolo.org/pipermail/slip/2019-March/000239.ht...
- teniamo l'articolo sul sito, aggiornandolo man mano con i dati della locandina e indicando una mail a cui scrivere per la pre-adesione finchè non fissiamo le nuove date (Ale? Lucio?)
Ok posso occuparmi io del sito, ma qui hai introdotto una pezzo del workflow di cui fino ad ora non si era parlato: la pre-adesione. È sicuramente un ottimo metodo per organizzare il corso, ci permette di accumulare del leads per il futuro e se lo facciamo io sono assolutamente d'accordo, ma allunga i tempi di preparazione (oltre a richiedere l'autorizzazione GDPR prima dell'iscrizione). Una mail non basta. Per farla semplice io vedrei bene un modulo di pre-iscrizione sul sito che gli interessati devono compilare per pre-iscriversi. A fronte della compilazione del modulo arriverebbe una mail automatica a qualcuno di noi, ma chi compila almeno sarebbe obbligato a spuntare l'accettazione al trattamento dei dati per il GDPR. Posso pensare io a creare il modulo online, ma per farlo (guarda caso) serve qualche informazione sul corso, tipo l'argomento, la sede e la durata... le date ed il costo verranno poi ed a fronte di quelle i pre-iscritti decideranno se iscriversi o meno. So che non avete preso in considerazione questi aspetti, ma se vogliamo evitare un'altra delusione, secondo me dobbiamo muoverci così.