Ciao a tutti, volevo chiedere cosa ne pensate su questo argomento: i sistemi basati su Debian hanno di default un applicativo chiamato "popularity contest" che salva una cronologia delle applicazioni utilizzate dall'utente e le invia agli sviluppatori di Debian a scopo statistico e fino a qui non ci sono problemi.(l'utente può decidere se partecipare o meno). Mi chiedo se questo applicativo può costituire una falla nella sicurezza del sistema, cioè se può essere utilizzata come una sorta di backdoor per accedere ai files personali dell'utente ed inviarli non più agli sviluppatori, ma a degli hacker malintenzionati. Forse parlo a vanvera perchè gli sviluppatori si sarebbero di certo accorti di una simile falla. Ma quante altre applicazioni con simili funzionalità utilizziamo senza saperlo? Anche Kubuntu per esempio ha un software che si chiama clip-board che salva una cronologia dei siti visitati e perfino delle mail lette. Se si tenta di disinstallarlo dopo non funziona più nilla perchè ha numerose dipendenze con componenti di base del sistema e dell'ambiente grafico. Siamo sicuri che i vari programmi da ufficio, lettori pdf ed elaboratori di testo vari non possano essere utilizzati per spiare i nostri lavori senza il nostro consenso, o è solo paranoia? Comunque, come si connette alla rete popularity contest? Utilizza la connessione internet dell'utente con il suo provider, oppure ha un canale privilegiato che si connette ad una rete dedicata anche se l'utente non è connesso? grazie per l'attenzione Mauro