Non rispondo a tutti i punti singolarmente, altrimenti si rischia di uscire dal contesto. Ho capito cosa intendi, sono d'accordo che tu debba essere libero di esprimerti come vuoi, ma, come la mia libertà finisce dove inizia la tua, lo stesso vale per te. Nessuno, già oggi, ti vieta di esprimerti a geroglifici se ti piace, ma nessuno può obbligare me o altri a fare altrettanto. Se estendessero la grammatica italiana come proponi, quei geroglifici diventerebbero argomento di lezione nella scuola dell'obbligo e questo passerebbe certamente il limite di cosa è possibile e cosa invece diventa obbligatorio fare. Un documento scritto in italiano corretto, a quel punto, *dovrebbe* necessariamente usare il genere neutro, quindi io sarei obbligato ad imparare ed usare questi nuovi termini anche solo per mandare un CV e non farmi ridere in faccia per non aver usato il genere neutro. Tu, d'altra parte, già oggi puoi mandare un CV o una mail con gli asterischi invece dei maschili e femminili. Nessuno verrà a dirti che non puoi. Al massimo puoi trovare dall'altra parte qualcuno come me che pensa siano inutili, ma se ti discrimina per quello, ti avrebbe discriminato comunque non appena avrebbe visto il ciuffo azzurro o saputo che sei omosessuale, indipendentemente da una regola grammaticale nuova che dice che in italiano esiste il neutro oppure no. E anzi, se si mettesse quella regola, troveresti molte più persone non istruite sull'argomento, pronte a discriminarti solo per ripicca. In ultimo, gli omosessuali non sono gli unici ad essere uccisi in giro per il mondo. Ci sono anche i cristiani (e non solo loro), ma hai mai sentito qualcuno fare tutto 'sto casino per includere i cristiani nella grammatica italiana? https://www.agi.it/estero/cristiani_uccisi_perseguitati_nel_mondo-6928848/ne...