Il 16/11/20 09:54, Alessandra Neve via SLiP ha scritto:
Ciao non potevo non mandarvi questo brevissimo articoletto https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10158647979026006&id=520861005&s... per restare in tema di linguaggio di genere...
interessante e per me pienamente condivisibile, ma mi pare non parli di usare simboli simil-cirillici per introdurre artificialmente nella lingua italiana un genere neutro che per la maggior parte delle parole in italiano non esiste. Se il punto è dire "sindaca" o "medica" quando è una donna va benissimo, anzi in quel caso mi fa strano dire "sindaco" o "medico". Quello che non condivido è dover scrivere, per non rischiare di offendere la sensibilità di qualche SJW, robe senza senso come "Tutt* @ sindac* d'Itaglia" (la "gl" a quel punto ce l'ho messa apposta).