Non ho avuto tempo per leggermi tutto il thread del bug e le vari discussioni, ma mi è parso che la questione sia più politica che altro. E nel frattempo gli utenti si beccano font di cacca....
Stimolato dalla curiosità per una questione potenzialmente politica o di principio, mi sono letto tutto il thread del bug report. In realtà non è nulla di tutto ciò, il bug report è stato chiuso come non valido in quanto il bug a cui fa riferimento non esiste. Il problema è che con Ubuntu 23.04 hanno incluso una nuova versione (versione 2) di molti fonts liberi, per motivi più che validi: la nuova versione include molti glifi in più rispetto alla precedente. Purtroppo, al contempo, gestisce l'hinting dei caratteri in modo differente e questo si traduce, in alcuni casi, in una visualizzazione peggiore. Inoltre le due versioni possono coesistere su uno stesso sistema, ma usano gli stessi nomi di font, per cui l'aggiornamento di Ubuntu deve scegliere una delle due come default, e sceglie la versione 2. In pratica per far contento qualcuno hanno dovuto scontentare qualcun altro ed hanno deciso che valeva di più avere i glifi aggiuntivi. Per quanto sarei stato molto felice di scoprire un'ulteriore deriva morale di Canonical, questa volta non hanno commesso particolari peccati mortali, ma hanno fatto del loro meglio, magari sbagliando involontariamente. Ciò non toglie che sono sempre più contento di essere tornato a Debian, anni fa, e di aver definitivamente abbandonato Ubuntu, precisamente per questo modo di fare, ovvero far scegliere al sistema ciò che dovrebbe essere l'utente a scegliere.