Ciao a tutti, sono di nuovo a chiedervi un'informazione. O non mi faccio vivo o sono invadente. Ecco la mia situazione: NAS casalingo della QNap collegato in rete con tutti o computer che uso in casa. Tanto, tanto, tempo fa (e qualcuno se ne ricorderà - forse) mi avete aiutato a montare le cartelle presenti sul NAS in locale sul computer in uso. Mi avete aiutato con il comando mount e tutto ha viaggiato a meraviglia, finché non mi sono imbattuto nei DB SQL. Se montavo le cartelle con il comando mount che mi avete spiegato e insegnato: sudo -S mount -t cifs //192.168.0.200/cartella_nas /home/mauro/Z -o vers=1.0,username=utente,pass=psw,uid=1000,gid=1000 la cartella contente i db veniva montata in locale, ma non riuscivo a lavorare sui database. Gira, leggi, studia ho scoperto per tentativi che se al comando mount aggiungo l'opzione *nobrl* , tutto funziona a meraviglia. Sempre leggendo, ho visto che non è conveniente perché i dati sul disco rischiano di corrompersi e di usarla il meno possibile. Ecco le mie domande: 1. cosa fa l'opzione nobrl? Giusto per aumentare la mia conoscenza 2. è vera la cosa di usarla il meno possibile per evitare corruzioni? Grazie sempre a tutti. Mauro -- ------ Mauro MOSSO - Consulenze faunistiche, ambientali e zootecniche Via Inserra, 18 - 14020 CERRETO D'ASTI (AT) Cell. +39 339 7944830 mauro.mosso@gmail.com ------