La cosa fantastica del software libero è che permette a persone di varia estrazione sociale di incontrarsi e parlare/collaborare alla comune passione ammesso che possiamo chiamarla così. Veniamo al nocciolo della situazione, tutto questo mondo fantastico vive di cose semplici, di dialogo a distanza e di momenti umani dove ci si incontra di persona. Il dialogo a distanza a mio modo di vedere è un mondo sterile e fatto di solitudine, come nei social di fatto si è soli chiusi in se stessi. La cosa più emblematica vedere sui mezzi pubblici tutti quei ragazzi, forse amici?, che chattano con chissà chi ma non con quello che gli stà vicino, domanda ma se svieni lungo e tirato per terra chi ti soccorre, quelli accanto a te o quello che è chissà dove, forse solo è tragico e umiliante un bot? Invece di persona è tutta un'ltra cosa, non Vi pare, non credo dover dare maggiori spiegazioni. È una benedizione l'aver trovato uno spazio gratuito dove incontrarci e fare delle cose in comune, porci degli obiettivi realizzabili e cercare di raggiungerli. Il primo di tutti credo sia intanto incontrarci in modo regolare una volta la settimana anche senza un preciso ordine del giorno e al comando di chi c'è c'è, mica siamo burocrati, né ce lo ordina il medico o il farmacista manco il prete o altre entità di potere, però potremmo scoprire sconosciuti che varcheranno la porta dove siamo, per ricevere aiuto si incredibile domanda di aiuto o con la domanda empirica chi c.... e/o cosa siete? Incredibile ma vero, siamo umani, fatti di carne ed ossa. my 2¢ angelo