Il 11/03/19 08:55, Davide Corio via SLiP ha scritto:
Si ma non scoraggiamoci :)
Esatto, però impariamo per la prossima volta.
Semplicemente il marketing non ha funzionato.
Concordo.
Alcuni miei conoscenti che hanno visto il volantino e che avevano sentito nominare Python da me, mi hanno fatto notare che:
1. Non si diceva cosa era Python (corso sull'addestramento di serpenti?) 2. Non si specificavano le date
Concordo anche qui e sottolineo il punto 2, importantissimo. Le date vanno scelte PRIMA di pubblicizzare il corso. Riassumendo, organizzare un corso (o qualsiasi altro evento) significa, in ordine temporale: 1) scegliere il luogo in cui si terrà 2) scegliere le date tenendo conto della disponibilità del luogo, della disponibilità delle risorse umane (relatori) in quelle date e del tempo necessario a pubblicizzarlo 3) aprire le iscrizioni 4) creare e distribuire il materiale pubblicitario Fa eccezione il Linux Day, perché non possiamo scegliere noi la data, quindi in quel caso ovviamente ci si adatta scegliendo il luogo in funzione della data e delle altre variabili.
Io ci riproverei allargando il campo e proponendo un corso su "Introduzione allo sviluppo software"
Concordo.
e magari nel volantino menzionare che si userà Python che è il linguaggio più usato nella Silicon Valley oggi o cose simili che possano attirare l'attenzione.
Concordo. Non sono invece d'accordo con chi sostiene che le domeniche non fossero un buon momento per tenere il corso. Non troveremo mai un momento in cui tutto il mondo è libero da impegni. Salvo scelte scellerate tipo farlo alle 2 di notte, qualsiasi altro momento va bene: se il corso interessa, la gente si libera da altri impegni e sceglie il corso piuttosto che la partita al bar. A suo tempo (prima che SLiP nascesse) avevo tenuto un corso di programmazione Java gratuito, come forma di pubblicità per la ditta presso cui lavoravo. L'orario era folle: dalle 12:30 alle 14:30. Non avevamo potuto soddisfare tutte le richieste. Non sono d'accordo nemmeno sul il fatto che i 10 euro possano essere un deterrente. Sono una cifra minima e per gli studenti (gli unici che FORSE potrebbero avere problemi a racimolarla) era gratis. Se per Tizio i 10 euro sono un problema, tenuto conto che un requisito di partecipazione era il fatto di avere con sé un PC, secondo me significa che a Tizio il corso non interessa abbastanza e quindi preferisco che Tizio lasci il posto ad altri a cui il corso interessa di più. IMHO ovviamente.