Il 27/06/20 18:36, giorgio boiero via SLiP ha scritto:
Lettera alla ministra Azzolina dal professor Angelo Raffaele Meo e le associazioni promotrici del software libero https://scuolalibera.continuity.space/lettera-professor-meo
Forse dovrebbe sottoscrivere la lettera anche Slip
Personalmente non sono assolutamente d'accordo su un paio di punti fondamentali della lettera, ovvero: 1) il fatto di usare software libero non determina necessariamente una maggior sicurezza della piattaforma rispetto ad altre proprietarie, quindi far leva sui problemi di sicurezza che ha avuto Zoom è una ricetta per il disastro se mai la ministra dovesse scegliere, in base a quella motivazione, di acconsentire alle richieste di Meo. L'unico motivo per cui il software libero è da preferire, quando possibile, è proprio il fatto che è libero e quindi si può garantire, attraverso l'esame del codice sorgente, che i dati dei cittadini siano trattati a norma di legge. 2) Proibire l’uso di software proprietario nelle applicazioni della Pubblica Amministrazione che implicano il trattamento di dati personali (ovvero praticamente tutte tranne campo minato e simili) significa trovare alternative libere per tutto e relative aziende (o docenti interni alle scuole) in grado e disponibili a dare supporto alle scuole su tali piattaforme. Ammesso e non concesso che tali alternative esistano per tutti i software attualmente usati, i costi di migrazione e formazione del personale per la scuola sarebbero esorbitanti ed i problemi tecnici innumerevoli. Al limite si potrebbe chiedere di proibire l'uso dei soli software proprietari per cui l'alternativa libera esiste, offre tutte le funzioni necessarie alla scuola e presenta all'utente un'interfaccia ragionevolmente intuitiva per tali funzioni. Ovviamente andrebbe scritto meglio di così, ma è per dare un'idea di quel che intendo. Io quindi dico no, se si votasse non vorrei che SLiP sottoscrivesse la lettera di Meo.