In data 13 giugno 2020 alle ore 18:58:11, Lucio via SLiP <slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Ciao e benvenuta (mi pare tu sia nuova qui, ma magari la memoria mi tradisce),
Grazie (e si, ricordi bene :) )
Per quanto riguarda Meltdown non sono d'accordo [...] attuale, ma se fossi sufficientemente determinato non credo che troverei ostacoli. E come me, chiunque altro.
Diciamo che il mio era un ragionamento lato utente. Su un server dò per scontato che se esiste una patch la si installa anche a costo di penalizzare le prestazioni. La sfruttabilità reale secondo me resta dubbia, ma non è il mio campo per cui mi fido del tuo giudizio.
Ammesso e non concesso che sia come dici, comunque non giustifica 21 mesi di embargo sulla documentazione.
Fuori di dubbio. Ma parliamo di un mercato con due sole alternative (semplificando) e nel quale non ci sono evidenze che una sia più trasparente dell'altra.
Se vuoi fustigarti perché cerchi il miglior rapporto prezzo/prestazioni fai pure, ma io non mi sento in colpa.
Non ci penso proprio a fustigarmi :) anche perché io non vado mai sull'alto di gamma. Benvenga la liberta di scelta, ciò che mi fa pensare sono certi giudizi tranchant per cui se A ha un benchmark di 102 e B di 97, il primo è un prodotto eccezionale ed il secondo fallimentare...
Non è colpa degli utenti Linux se i produttori non producono hardware a basso costo compatibile con Linux. Può essere colpa deigli sviluppatori del kernel forse, della licenza GPL se vuoi, ma non degli utenti.
Non credo, visto che i FreeDOS te li tirano dietro... Il problema nasce quando cerchi Linux preinstallato e trovi (quasi) solo prodotti di fascia medio-alta o alta. Segno che quello è ciò che gli utenti chiedono evidentemente.
farebbe un dispetto e il nipote non comprerebbe mai più quella marca di notebook.
Non mi aspetto di trovarli al supermercato. Ma anche acquistandoli dal produttore, o da una catena specializzata. Gli stessi che i pc FreeDOS li offrono in tutte le salse...
Per ora sappiamo solo di Intel.
Come dicevo sopra non abbiamo la controprova. E nessun produttore ha una chiara politica di trasparenza nei suoi processi. Ci viene comunque richiesto di fidarci a scatola chiusa. -- Miriam Greco ITT (South Italy)