Caro Lucio, speravo fosse implicita nel modo in cui ho commentato le 3 giornate di Torino, scrivendo ai grandi del Poli.

Provo ad esplicitare lo scopo in  estrema sintesi: 
il software libero, Arduino ed ogni altra attività di trasferimento di saperi tecnici, o sono sorretti da un loro utilizzo che concorra a rafforzare competenze e visioni di radicali cambiamenti paradigmatici (es: lotta ai cambiamenti climatici che investano obiettivi e comportamenti di imprese e cittadini di ogni età) oppure, dice Carlo Olmo e non solo, si azzera la funzionalità per l'Umanità della decantata "cultura politecnica" , che comprende anche il software libero dal mio amico Meo introdotto al Poli da molte decine di anni.

Spero che così sia più comprensibile la lettera inoltrata.

Grazie per avermi risposto.
Giovanni


Il lun 11 nov 2019, 19:18 Lucio Crusca via SLiP <slip@liszt.softwareliberopinerolo.org> ha scritto:
Il 11/11/19 16:34, Giovanni Papa via SLiP ha scritto:
> Non vi stupirete, conoscendomi, dell'anomala aggiunta all'odg di giovedì che ha visto presenti decine di migliaia di insegnanti e studenti

Infatti non mi stupisco e spero che nemmeno tu ti stupisca se, come al solito, ti chiedo informazioni aggiuntive, tipo: qual è lo scopo della riflessione?


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